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<title>Fipavlazio News</title>
<link>http://www.fipavlazio.it</link>
<description>Le news dal portale della pallavolo laziale - News dalle Societa'</description>
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<title>Volley Club Frascati, sorride solo la D femminile. Under 12 al via, coach Giovannotti: «Gruppo valido»</title>
<link>http://www.fipavlazio.it/news_dettagli.php?idettagli=7125&amp;tabella=newsocieta</link>
<description>Sorride solo la serie D femminile di coach Scafati tra le squadre maggiori del Volley Club Frascati. Nell’ultimo turno le ragazze tuscolane hanno battuto 3-0 (25-11, 25-11, 25-15) il Velletri, mentre hanno perso la serie C (sempre allenata da Scafati) e la Prima divisione di coach Napoli entrambe per 3-0 rispettivamente contro Laurentina e Kk Eur. Nel maschile sono andate k.o. la serie B2 di coach D’Alessio (1-3 col Pomezia) e la Prima divisione della Caruso (0-3 col Sora).
Tra i giovani nel maschile bei successi per l’Under 18 di Mattioli (3-1 sull’Albalonga) e per quella di Mezzetti (col nome di Castelli in Volley che fa parte della società tuscolana) che ha piegato 3-1 l’Anzio. Il gruppo Under 16 del Castelli In Volley, sempre affidato a Mezzetti, ha invece perso 3-0 col Sempione. Tra le ragazze eccellente “tris” di Under 20, 18 (allenate da Scafati) e 16 (allenata da Napoli): il primo gruppo ha battuto 3-1 l’Hartè Roma Centro, il secondo 3-0 il Praeneste e il terzo 3-0 l’Albano. Giocherà domenica prossima, invece, l’Under 14 di Davide Di Leo.
UNDER 12 AL VIA – Domenica prossima alle 9,30 inizia (contro il Marino) l’avventura della nuova Under 12 affidata a coach Giorgio Giovannotti, che guida pure il gruppo Amatoriale misto. «E’ una squadra composta da atlete del 2000 e del 2001 – spiega l’allenatore – e per questo si può dire che viaggi a “due marce” nel senso che le ragazze più grandi hanno già un’esperienza e una capacità motoria maggiore visto che a questa età un anno in più o in meno fa la differenza. E’ un gruppo nato dalle basi del minivolley della scorsa stagione che affronterà per la prima volta l’esperienza di un campo più grande, visto che fino all’anno scorso queste ragazze giocavano tre contro tre e ora passeranno al sei contro sei. Dovranno adattarsi a traiettorie più lunghe e ovviamente – chiosa Giovannotti - il servizio la farà da padrone nelle loro gare». Alle 14 atlete del gruppo attuale possono unirsi ancora altre ragazze eventualmente interessate ad entrare a far parte del Volley Club Frascati.
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<author>FIPAVLAZIO</author>
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<title>Giani: “M.Roma e Sisley, due squadre che si equivalgono”</title>
<link>http://www.fipavlazio.it/news_dettagli.php?idettagli=7124&amp;tabella=newsocieta</link>
<description>È soltanto una questione di numeri e nella pallavolo sembrano avere un’importanza diversa rispetto alle altre discipline. Certo, alla fine conta quello che hai in classifica, ma statistiche, tabelle, resoconti degli scout hanno un interesse fondamentale. Giani si affida agli uni e agli altri, alla classifica, soprattutto, e a quello che raccontano i dati delle partite. 

 

Ecco, quindi, l’occasione giusta per esaminare in maniera dettagliata il valore di Belluno e della M.Roma. La disamina del coach parte proprio da un attento studio dei documenti in suo possesso: “Noi e Belluno – dice – stiamo facendo lo stesso cammino. Si può dire anche che a livello di gioco una squadra si rispecchia nell’altra. Otto vittorie noi, otto loro, contro le nove sconfitte che entrambe le formazioni lamentano nell’apposita casella. È vero, c’è il piccolo particolare che i veneti ci sovrastano di quattro punti, ma tutto questo è dovuto alla particolarità della regola del tie break”.

 

Il ricorso all’aritmetica non è una sterile scappatoia perché, se non altro, fa aprire a Giani un’interessante finestra sul match di domenica. “Sul piano tecnico, le nostre sono squadre equilibrate; sul piano della forza individuale, siamo anche qui alla pari. Quindi – confida Giani – ce la possiamo giocare e possiamo puntare decisamente a vincere, come successo all’andata a Roma, magari, senza ricorrere al quinto set, a cui Belluno ci ha costretti soprattutto per i nostri errori”.

 

Da allora le due formazioni hanno assunto un aspetto più omogeneo: la M.Roma è cresciuta, si è lasciata alle spalle i match “impossibili” e, purtroppo, la mancata qualificazione alla Coppa Italia; la Sisley ha dato una sistemata all’organico, addirittura qualificandosi per le semifinali di Coppa dopo aver battuto Cuneo. “Fortunatamente, da qualche settimana, – dice Giani – ho a disposizione tutti i giocatori. L’assenza di Sabbi è stata penalizzante, anche se è durata due sole settimane, quella di Bjelica determinante, perché ci ha costretti a fare a meno di un atleta cardine dello schieramento per più di quaranta giorni e i guasti, sotto forma di qualche risultato negativo, si sono purtroppo visti. Bjelica non è ancora al meglio, ma lavorando si sta riportando agli standard iniziali. Il serbo, oltre che essere efficace sul piano strettamente tecnico, in campo mette l’autorevolezza della sua esperienza e sprona i compagni di squadra al raggiungimento di un positivo risultato finale. Bjelica – riprende il coach – insomma, è uno che moltissimi allenatori vorrebbero avere in squadra, proprio per questo suo risaputo carisma. La M.Roma – continua l’allenatore – deve crescere ancora, perché non siamo riusciti a recuperare il livello di gioco che avevamo prima degli infortuni”.

 

Strano destino quello della M.Roma e della Sisley. La rivoluzione d’estate, quando i Benetton hanno deciso di tagliare con la pallavolo, ha aperto una sorta di valzer che ha portato alcuni atleti a Roma e che a Belluno ne ha lasciati degli altri. “L’incontro sarà sicuramente spettacolare – chiude Giani – proprio per i motivi che ho detto prima e per il valore delle due squadre. Sarà sicuramente particolare sotto l’aspetto umano, perché i giocatori che ora si affrontano da ex, qualche mese, fa vestivano la stessa maglia”.

 

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<author>FIPAVLAZIO</author>
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<title>Dal gelo di Sora all'infuocato Palapoli</title>
<link>http://www.fipavlazio.it/news_dettagli.php?idettagli=7123&amp;tabella=newsocieta</link>
<description>Mentre su tutta Italia imperversa il mal tempo con neve, gelo e temperature sotto lo zero, al PalaPoli di Molfetta il clima è infuocato in attesa del match che potrebbe aprire nuove porte alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e portarla sulla stessa quota della Pallavolo Molfetta, la quale a sua volta potrebbe o lanciarsi ancor di più ai piani alti della classifica, o restare ferma un altro turno a guardare chi sale e chi scende. 

Match importantissimo quello di domenica per i ragazzi di coach Porro chiamati in campo a dare il massimo in una gara che potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale, superato il quale si potrebbe avere ben più chiaro dove questa Globo vuole arrivare. Per la seconda settimana consecutiva Sora giocherà in anticipo rispetto alle compagne della classe e in diretta nazionale tv sul canale di SportItalia2 dove ultimamente non sfigura mai. Ma di fronte ha un avversario ostico, prorompente, che viaggia a grandi ritmi sorprendendo e confermandosi ogni giornata sempre di più tanto da occupare il quarto gradino della classifica con 40 punti all'attivo. Dopo le vittorie su Segrate, Atripalda e Corigliano, la scorsa domenica Molfetta è inciampata nell'ostacolo Che Banca! Milano che in quattro set ha archiviato la pratica lasciando gli ospiti a bocca asciutta. 




Rispetto al match di andata, quello del primo novembre al PalaGlobo, sarà tutta un'altra storia a Molfetta fatta anche da protagonisti diversi. In quell'unico precedente infatti, Sora si presentò con il sestetto tipo rimaneggiato dopo il grave infortunio di Gemmi qualche settimana prima sul campo di Isernia e quello di Kay Van Dijk scavigliatosi a Loreto, e dopo pochi minuti di gioco una nuova tegola cadde tra capo e collo alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che dovette fare a meno anche del suo capitano Mario Scappaticcio per uno stiramento alla coscia destra. Così, quello che doveva essere un big match infuocato divenne un combattuto 3-0 in favore del Molfetta che comunque è stato graditissimo dai mille e duecento del PalaGlobo “Luca Polsinelli”. Ora, con tutti gli effettivi abili e arruolabili, con la nuova guida tecnica e con un Bratoev in più che in quel periodo del girone d'andata ancora non era arrivato a Sora, sicuramente per la compagine volsca sarà tutta un'altra gara. 


La Pallavolo Molfetta si è ripresa la Serie A2 dopo otto stagioni vincendo i Play Off di B1 contro Bassano e dopo la riconferma dell'allenatore Giuseppe Lorizio pioniere di questo successo, che aveva già guidato la società a vittorie importanti come il campionato di B1 nel 2004/2005, promozione che poi non ha avuto seguito per via della rinuncia alla A2, ha rinnovato completamente il suo roster. Assieme al coach barese è stato riconfermato lo schiacciatore Francesco Del Vecchio e i due liberi Gianluca Bisci e Antonio Caputo i quali però hanno lasciato il posto agli inizi di dicembre a Danilo Cortina, catanese classe '87 ex Andreoli Latina, unico acquisto di rinforzo della società pugliese a campionato già iniziato. 

Il direttore sportivo Ninni de Nicolo e il DG Leonardo Scardigno hanno cominciato a muoversi sul mercato riportando a casa atleti già conosciuti soprattutto nel reparto centrale con Emiliano Giglioli, classe ‘85 reduce dalla sua prima stagione in A2 con la maglia di Segrate, che ha militato in B1 a Molfetta nel 2009/2010, e soprattutto con Alessandro la Forgia, arrivato da Sant’Antioco, ma che è nato nel 1983 a Molfetta, vi è cresciuto sportivamente indossando la maglia bianco-rossa dal 1998 al 2005 e poi ancora nella stagione 2006/2007. Giglioli è un attaccante che potrebbe impensierire e non poco gli avversari di giornata con i suoi 189 punti che lo fanno primeggiare in classifica, di cui 30 battute vincenti che lo confermano ace-man nel suo ruolo seguito con soli 19 servizi-punto da Pecorari (centrale di Genova), e ben 56 muri. A dare man forte ai due ritorni, Molfetta può vantare l’esperienza ventennale nella cadetteria di capitan Massimo Botti acquisita dopo 5 anni nella Cariparma (A1), 7 a Forlì tra A1 e A2, altri 5 a Piacenza (A1) e poi ancora stagioni singole a Taviano, Verona, Perugia e in ultimo Reggio Emilia. 

La nuova diagonale invece ha preso vita con il palleggiatore Joel Bacci, romano classe '80 nelle ultime due stagioni in A1 tra le fila di Forlì ma con alle spalle una carriera decennale in serie B1, opposto alla punta di diamante Nikolay Uchikov. Lo schiacciatore fuori mano bulgaro è alla sua terza stagione nel campionato italiano e a Molfetta è arriva da Padova dopo aver chiuso e vinto il campionato con 580 punti messi a segno. Attualmente Uchikov è primo nella classifica generale del suo ruolo stilata dalla Lega con 478 punti all'attivo di cui 15 ace e 37 muri, seguito da Yordanov (Genova) che ne ha solamente 5 in meno e dal sorano Kay Van Dijk a quota 423 con 16 ace e 26 muri però con l'handicap di due partite in meno giocate. 

A schiacciare c’è l’esperto e navigato Francesco Mattioli giunto a Molfetta dopo quattro stagioni a Santa Croce assieme a Jasim Youssif Al Nabhan, attaccante ventisettenne del Bahrein al suo primo campionato Italiano. L’altro straniero in quota al club pugliese è il colombiano Carlos Alomia Angulo, giovissimo classe ’92 che nello storico della sua carriera pregressa ha scritto solamente Qatar-stagione 2010/2011. A disposizione di mister Lorizio c'è il palleggiatore Daniele Illuzzi alla sua prima esperienza nella serie e fino a un mese fa c'era anche l'ex sorano Salvatore Roberti ceduto agli inizi del 2012 al Sant'Antioco in B1. 




Insomma, la Pallavolo Molfetta è una grande realtà del Campionato Italiano di Serie A2 e da matricola sta dando fastidio a tante big e veterane. Domani nel primo pomeriggio la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora dovrebbe partire alla volta della provincia barese e, superato il primo ostacolo meteorologico, dovrà cercare di contenere e arginare anche quello del PalaPoli domenica alle ore 16,00 in diretta nazionale tv su SportItalia2. 

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<author>FIPAVLAZIO</author>
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<title>M.Roma, Cisolla e il passato: 'Stavolta vinciamo senza complicarci la vita'</title>
<link>http://www.fipavlazio.it/news_dettagli.php?idettagli=7122&amp;tabella=newsocieta</link>
<description>Giocare contro il passato. Succede soprattutto se hai cominciato da ragazzo e se nel club che ti ha svezzato resti la bellezza di diciannove anni. La vita sportiva di Alberto Cisolla ha avuto, fondamentalmente, un unico “padrone”: Benetton e un’unica maglia, quella della Sisley di Treviso, indossata in Italia e all’Estero per vincere una marea di coppe e di medaglie e per permettere a quel marchio di abbigliamento di farsi largo, anche grazie al buon nome portato in giro dalle attività sportive.

“Come tutte le favole _ ammicca Cisolla _  anche quella della pallavolo ad alto livello a Treviso ha dovuto scrivere la parola fine. Certo, è rimasto il settore giovanile, ma il grande volley giocato a Villorba piano, piano ha dovuto lasciare il posto ad un’altra realtà trasferendosi a Belluno, dove si aspettavano un diverso approccio e da parte della gente una passione più forte per questa disciplina. Non conosco i numeri, ma credo che non ci sia stata una risposta pari alle attese”.

L’attuale Sisley non ha né la forza, né il carisma del gruppo che ha dominato per tanti anni. “La pallavolo _ spiega lo schiacciatore della M Roma _ come altre discipline, vive di cicli. Quello gestito dalla famiglia Benetton ha avuto il suo splendore quando sul tavolo sono stati messi tanti soldi e una perfetta organizzazione. Appena hanno deciso di ridimensionare le spese, il calo dei risultati sportivi è stato automatico. Comunque _ ammonisce Cisolla _ la squadra formata con i resti di quello che è stata la Sisley e con i vari pezzi presi in giro, è di buon livello. Noi, all’andata l’abbiamo battuta, complicandoci la vita, perché, pur avendo vinto i primi due set, siamo stati portati al tiebreak. Questa volta sarà ancora più difficile, primo perché loro si sono meglio organizzati, secondo perché, essendo avanti in classifica possono gestire la gara con uno spirito diverso”.

Anche la M Roma è in crescita e, fatalmente, l’uscita di scena dalle qualificazioni di Coppa Italia le ha dato maggior vigore. “Il recupero di Bjelica _ dice Cisolla _ si è rivelato fondamentale, come importante è stato il ritorno di Sabbi, assoluto protagonista domenica scorsa nel successo su Vibo Valentia. Poi ci sono alle spalle il lavoro di tutti noi e gli aggiustamenti tattici che Giani, studiando il gioco degli avversari, riesce ad apportare, anche a partita iniziata. Tutte cose che ci hanno permesso di risalire le posizioni di classifica e di vedere il futuro in maniera più ottimistica. Indubbiamente _ conclude _ loro hanno Fei, Horstink  e Suxo, un bravo palleggiatore, da cui potranno venire i maggiori pericoli, ma noi non siamo certo i parenti poveri, per cui più che stare attenti noi, dovranno essere loro a tenerci nella giusta considerazione”

Sisley Belluno-Roma sarà giocata domenica 5 febbraio, ore 18 alla Spes Arena e sarà diretta dagli arbitri dal siciliano Tanasi e dal pescarese Ippoliti.

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<author>FIPAVLAZIO</author>
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<title>La trasferta in casa del Trevi apre il trittico di fuoco per la Caffè Circi</title>
<link>http://www.fipavlazio.it/news_dettagli.php?idettagli=7121&amp;tabella=newsocieta</link>
<description>Inizia il ciclo terribile per la Caffè Circi Sabaudia. Le giocatrici del presidente Alessandro Pozzuoli, reduci da cinque vittorie consecutive, sono attese da tre sfide difficilissime: tre match in trasferta da giocare ogni tre giorni, senza lasciare spazio a distrazioni. Per le pontine questo è un crocevia importante del campionato femminile di serie B1 visto che nel girone C la Caffè Circi è a un passo dalla zona play-off, ma è un momento decisivo anche per la Coppa Italia perché in Puglia la squadra allenata da Daniela Casalvieri si gioca una buona fetta di qualificazione. Ma andiamo per ordine: domani sera (alle 18.30) capitan Agola e compagne sono attese dalla sfida in programma a Trevi contro la Lucky Wind, all'andata la compagine umbra venne a vincere a Sabaudia (2-3) interrompendo una striscia di ben 15 vittorie di fila davanti al pubblico di casa. Ma quella era la Caffè Circi della partenza diesel, lontana parente di quella vista nelle ultime cinque settimane, ovvero dopo il derby perso al tie-break con l'Ast Latina.
&quot;Se ci tocca giocare queste partite importanti tra due match molto complicati allora vuol dire che stiamo facendo qualcosa di buono e importante - spiega la Casalvieri - se riusciamo a venire fuori da questo periodo allora vuol dire che possiamo dire la nostra: con i risultati positivi cresce la consapevolezza, noi siamo felici dei risultati che abbiamo ottenuto ma non siamo assolutamente appagate e questo ci darà uno stimolo non da poco per affrontare queste sfide&quot;.
In classifica la Caffè Circi ha 29 punti mentre la Lucky Wind insegue a 22 punti, uno in più del Casciavola Pisa, e nell'ultima partita giocata a Trevi ha vinto 3-1 con l'Alfieri Cagliari. Dopo la partita in Umbria non ci sarà nemmeno il tempo di rilassare i muscoli perché le giocatrici della Caffè Circi sono attese dalla trasferta di mercoledì prossimo (8 febbraio) a Bari dove saranno opposte alla Primadonna Collection nella sfida valida per l'andata dei quarti di finale di Coppa Italia poi sabato 11 febbraio ancora campionato con la terza trasferta consecutiva, stavolta in Toscana, in casa della Robur
1908 Scandicci. Sarà decisiva la capacità di gestire la concentrazione in questo trittico infernale. Lontano da Sabaudia la squadra allenata da Daniela Casalvieri finora ha perso a Cagliari in cinque set, è stata sconfitta dal Figline Valdarno (3-0) e dal Casciavola Pisa (3-1) e ha vinto per tre volte: a Corciano (1-3), a Empoli (0-3) e in casa della capolista San Mariano (1-3). Con la De Lillis ancora alle prese con l'infortunio muscolare l'allenatrice ha convocato: Mezzapesa, Scognamillo, Fiore, Cimoli, Agola, Cesario, Carminati, Donarelli, Morgia, De Angelis, Giovannini e Miatello. Gli arbitri saranno Paolo Cantelli e Stanislao Supino. Intanto la Caffè Circi, che sta vivendo un gran momento sul campo, sta continuando a raccogliere ottimi risultati a livello di comunicazione: nel mese di gennaio, che s’è appena chiuso, il sito ufficiale sabaudiapallavolo.com, realizzato in collaborazione con Panservice, ha fatto registrare il pieno con circa 10mila pagine viste e il picco massimo del mese scorso è stato il 14 gennaio in occasione della vittoria di San Mariano di Corciano con
l’1-3 inflitto ai danni della Sgm Graficonsul capolista.

foto: Enrico Paoletti (fotoep.it)

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<author>FIPAVLAZIO</author>
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